Quindici edizioni di LiviaConNoi, con due interruzioni dovute al Covid, rappresentano per noi un traguardo inaspettato e per questo ancora più prezioso. Raggiungere questo traguardo non è stato semplice, soprattutto considerando che tutto è nato in un momento di sconforto, in cui cercavamo un senso a un dolore immenso.

All’alba del 12 marzo 2011, ci chiedevamo come affrontare la perdita che ci aveva colpito nel cuore: la morte della nostra amata figlia Livia. Eravamo seduti in salotto, circondati da amici che, pur non essendo stati invitati, erano venuti per confortarci. In quel momento parlavamo con due nostri cari cugini, Claudio e Margherita, che, comprendendo la nostra necessità di dare un senso all’improvvisa scomparsa di Livia, ci suggerirono un percorso: creare una fondazione o un’associazione no profit, una vera e propria “casa del bene”, per far sì che Livia non fosse dimenticata, trasformando il dolore in opere di utilità sociale. Un modo per impegnare la mente e continuare a far vivere nostra figlia attraverso gli altri.

Mentre elaboravamo questo progetto, ricevemmo molti messaggi di sostegno, ma uno in particolare ci segnò profondamente. Era di una signora che non avevamo mai incontrato, e che ci scrisse per raccontare di aver conosciuto Livia. Con poche parole riuscì a descrivere nostra figlia in un modo che ci superava:

Ringrazio il cielo perché mi ha dato la possibilità di conoscerla, lei era speciale. Aveva un qualcosa che conquistava il cuore, il mio lo ha preso. La dolcezza del suo sguardo e del suo sorriso erano impagabili. Come hanno scritto i suoi compagni, vivrà per sempre nei nostri cuori. Ci tenevo a dirvi che la breve esistenza di Livia ha regalato momenti di gioia a tutti coloro che l’hanno conosciuta, e io sono stata tra queste.”

Oltre all’emozione intensa che queste parole ci suscitarono, ci fu chiaro in quel momento che Livia meritava di entrare nel cuore di tutti, anche di chi non l’aveva conosciuta. Con il sostegno di tanti amici, nacque così LiviaConNoi, uno spettacolo spontaneo di arte varia che, nel corso degli anni, ha visto alternarsi sui palcoscenici della città numerosi artisti siciliani di talento.

Da dieci anni, lo spettacolo si tiene stabilmente al Teatro Verdura, crescendo insieme a Livia Onlus, l’associazione che raccoglie le donazioni destinate alle nostre attività solidali. L’associazione ha anche ricevuto un prestigioso riconoscimento: il Premio Internazionale Padre Pino Puglisi.

Noi continuiamo il nostro cammino, presenti finché avremo forza e finché chi ci è stato vicino in tutti questi anni condividerà il nostro impegno.

Angelo e Roberta, con Guido